Infoltimento Chirurgico Di Ciglia E Sopracciglia

 

Ciglia e sopracciglia forniscono un importante contributo alla simmetria del viso e al modo in cui ci presentiamo agli altri. Una persona senza ciglia e/o sopracciglia può sentirsi molto in imbarazzo per il proprio aspetto. Il trapianto o la chirurgia ricostruttiva possono spesso ripristinare il normale aspetto di ciglia e sopracciglia.

 

Queste possono essere perse in molti modi diversi:
•    trauma fisico, ad es. incidente automobilistico, ustione termica, chimica o elettrica
•    patologia sistemica o localizzata che provochi la perdita di ciglia e/o sopracciglia
•    impossibilità congenita di produrre ciglia e/o sopracciglia
•    intervento estetico sull’arcata sopraciliare che determina la perdita permanente delle sopracciglia
•    tiraggio ossessivamente autoinferto delle ciglia e/o sopracciglia (tricotillomania)
•    trattamento medico o chirurgico che abbia provocato la perdita di ciglia o sopracciglia, ad es. radioterapia, chemioterapia, rimozione chirurgica di un tumore.
Le cause della perdita delle ciglia/sopracciglia vengono valutate tramite anamnesi e analisi prima di procedere all’infoltimento:
•    affinché il rinfoltimento abbia successo, eventuali patologie sistemiche o localizzate che provochino la caduta dei peli devono essere risolte
•    l’abitudine di strapparsi compulsivamente i peli (tricotillomania) deve essere tenuta sotto controllo per garantire che i peli ricostruiti non vengano strappati
•    traumi, ustioni o interventi chirurgici possono aver dato luogo alla formazione di tessuto cicatriziale; può quindi essere necessario procedere a una chirurgia ricostruttiva prima dell’infoltimento delle ciglia/sopracciglia. Il grado di perdita delle sopracciglia può essere totale o parziale; ai fini della scelta del metodo d’intervento, questo dovrà essere oggetto di valutazione.
Alcuni pazienti, pur non avendo subito alcun danno alle ciglia/sopracciglia, desiderano procedere a un infoltimento per ragioni estetiche.
Infoltimento delle sopracciglia
Le procedure possibili per il rinfoltimento di tutto o di parte del sopracciglio sono diverse:
il trapianto di sezioni microscopiche o di singoli peli da un sito donatore al sopracciglio o un lembo o sezione di ricostruzione che trasferisca al sopracciglio una striscia di peli da un’altro sito.
Paziente e chirurgo devono concordare la procedura più adatta a soddisfare le esigenze del paziente. Gli interventi di ricostruzione delle ciglia e sopracciglia vengono di solito eseguiti in sede ambulatoriale. Le complicanze postoperatorie si limitano solitamente a dolore e gonfiore di lieve entità.
Ricostruzione delle sopracciglia tramite lembi o sezioni
La chirurgia ricostruttiva è impiegata da diversi anni per ripristinare sopracciglia assenti del tutto o in parte. Sono le considerazioni di ordine tecnico e le necessità del paziente a determinare la procedura ricostruttiva impiegata:
Trapianti: una striscia di pelle coperta da peli e il relativo tessuto sottocutaneo vengono rimossi da un punto del cuoio capelluto, che funge da donatore, e inseriti chirurgicamente nell’area del sopracciglio. La procedura di trapianto viene eseguita selezionando un’area del cuoio capelluto in cui i capelli presentino le caratteristiche e l’orientamento adatti a fungere da sopracciglia. Sezioni microscopiche contenenti uno o due peli vengono innestate all’interno delle incisioni affinché prendano il posto del sopracciglio.
Lembi peduncolati da cuoio capelluto a sopracciglio: (di uso meno frequente) una striscia di pelle coperta da peli e relativo tessuto sottocutaneo vengono prelevati dall’area temporale, proprio davanti all’orecchio, completi delle relative strutture di alimentazione sanguinea (una diramazione dell’arteria e della vena temporale superficiale). Questo tipo di innesto, comprensivo di afflusso sanguineo, prende il nome di lembo peduncolato. Una volta sollevato il lembo peduncolato, il sito ricettore (il sopracciglio) viene preparato per accoglierlo. Un “tunnel” sottocutaneo viene creato dalla base del lembo peduncolato al sopracciglio dove deve essere trasferito, il lembo viene quindi spinto attraverso il tunnel e ancorato al sito di ricezione con dei punti. L’alimentazione sanguinea del lembo peduncolato nutre il tessuto impiantato finché questo non crea una vascolarizzazione propria dai tessuti circostanti. I peli di innesti e di lembi peduncolati possono necessitare, al momento della ricrescita, un “addestramento” tramite gel o cera affinché restino aderenti alla pelle come sopracciglia; può inoltre essere occasionalmente necessario accorciare i peli impiantati.
Trapianto ricostruttivo del sopracciglio perso: lo scopo del trapianto di peli è quello di ricreare un sopracciglio con una forma naturale. Medico e paziente devono dunque collaborare al fine di mettere in evidenza l’area sopracciliare, al fine di rispettare la naturale simmetria del viso. Secondo le dimensioni dell’area da impiantare, possono essere necessarie diverse sessioni di trapianto: due o più a distanza di diversi mesi l’una dall’altra.
I peli da impiantare vengono prelevati da un sito i cui peli siano sottili piuttosto che spessi; i peli sottili sono più simili alle sopracciglia naturali. L’innesto pilifero viene trapiantato in forma di sezioni microscopiche contenenti uno o due peli. Ogni sezione viene posizionata all’interno di un’incisione appositamente praticata. L’impiego di peli singoli o sezioni microscopiche consente il meticoloso rispetto del contorno sopracciliare e quindi un risultato estetico piuttosto naturale.
Mano mano che i peli trapiantati ricrescono nella loro nuova sede, è possibile che essi debbano essere occasionalmente accorciati o “domati” tramite gel o cera.
Ricostruzione delle ciglia
Il trapianto è l’unico metodo possibile per ripristinare le ciglia. Si tratta di una procedura altamente specializzata che solo pochi chirurghi sono in grado di eseguire. Come nel caso del sopracciglio, le ciglia usate per l’impianto devono essere piuttosto sottili. Ogni innesto comprende un solo ciglio e viene meticolosamente inserito nella palpebra. Sei ciglia per palpebra sono già sufficienti a creare un effetto naturale.
Il prurito è una complicanza postoperatoria comune e problematica. Se il paziente cede alla tentazione di grattarsi, sussiste il rischio di spostare le sezioni impiantate e che subentri un’infezione. Come deterrente, è possibile indossare degli occhiali. Inoltre, il dermatologo può prescrivere farmaci che riducano il prurito.
Per abituare i peli trapiantati alla conformazione delle ciglia si impiega un olio e un arriccia-ciglia.

 

Per ulteriori informazioni vedi Trapianto di ciglia: chi, come e perché

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